Il CNI agli ingegneri: ‘chiedete un compenso adeguato per redigere gli APE’

j_50908_01Quali sono i ‘compiti’ e gli “obblighi” del professionista che redige l’Attestato di Prestazione Energetica (APE)?

Il Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI) li ha esplicitati e raccolti in un documento che contiene una sintetica e completa procedura per la redazione dell’APE, in conformità alle Linee Guida Nazionali (DM 26 giugno 2015).
Redazione APE: qualità ed adeguato compenso

Il CNI ha specificato che la guida non descrive gli aspetti tecnici della procedura di attestazione della prestazione energetica (descritta già dalle Linee Guida Nazionali) ma evidenzia i compiti e gli obblighi del professionista, con l’intento “di garantire un alto livello di qualità alla professionalità dell’ingegnere, soprattutto in un settore in cui la mercificazione dell’attività professionale ha raggiunto livelli ben al di là del limite di decenza”.

Infatti gli Ingegneri invitano i propri iscritti, “in assenza di tariffe nel settore privato, a richiedere al committente un adeguato compenso per la prestazione resa”.

APE: compiti e obblighi

IL CNI ricorda che il soggetto certificatore deve presentare al richiedente tutte le opzioni che sono consentite per accedere al servizio in termini di qualità e di costo, al fine di consentire una scelta consapevole.

Inoltre il documento specifica che nei casi di edifici di nuova costruzione e di ristrutturazioni importanti,l’APE deve comprendere almeno:
– la valutazione della prestazione energetica dell’edificio a partire dai dati progettuali;
– controlli in cantiere nei momenti costruttivi più significativi;
– una verifica finale con l’eventuale utilizzo delle più appropriate tecniche strumentali.

Gli Ingegneri ricordano che la stesura integrale dell’APE da parte del tecnico abilitato, iscritto negli appositi elenchi regionali (dove presenti) deve basarsi sull’utilizzo delle varie tipologie di Attestati regionali o nazionali.

Infine il documento sottolinea che entro i quindici giorni successivi alla trasmissione (in forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio) della copia del certificato alla Regione o Provincia autonoma competente per territorio, il soggetto certificatore dovrà consegnare l’APE al richiedente.